Ospitalità diffusa
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Escursioni

La localizzazione geografica di Paliano e la sua vicinanza ad importanti vie di comunicazione, ne fanno un'ideale base di partenza per innumerevoli attività e visite.

Il parco divertimenti “Rainbow Magicland”

A pochi chilometri si trova il Rainbow Magicland, il nuovo grande parco divertimenti di Roma-Valmontone, esteso su una superficie di 600.000 mq, dedicato a tutta la famiglia con le sue 38 attrazioni ed un ricco palinsesto di spettacoli di vario genere e per tutti i gusti.

Oltre al Parco si potranno visitare i 170 negozi del Fashion District, l’outlet più frequentato d’Italia.

Il Monumento Naturale “Selva di Paliano – Mola de' Piscoli”

Anche il paesaggio è di sicuro richiamo per gli appassionati della natura, con il Monumento Naturale “Selva di Paliano – Mola de’ Piscoli”, che abbraccia un’area di circa 4 km quadrati, in parte attrezzata a spazio ludico ed educativo per adulti e bambini; ideale per il birdwatching e per gite a cavallo, a piedi ed in mountain bike.

All’interno dell’area protetta ricade anche la Mola o Torre dei Piscoli, una struttura difensiva fortificata sul fiume Sacco, tra le località di Colle Rampo e Polledrara.

La Pista Ciclabile Paliano - Fiuggi

Particolarmente panoramica – tra uliveti, vigneti e boschi incontaminati – la Pista Ciclabile Paliano – Fiuggi, il cui tracciato ricalca il percorso della vecchia ferrovia che collegava Roma con la Città termale, raggiungendo una pendenza massima del 6% e toccando, nella sua lunghezza di circa 22 chilometri, le località di Paliano, Serrone, Piglio, Acuto e Fiuggi.

Per tutto l’itinerario, che si snoda lungo i fianchi dei Monti Scalambra e Pila Rocca, si transita a quote che toccano al massimo i 700 metri di altitudine. La pista appartiene alle reti Bicitalia ed Eurovelo (n.3 Ciclovia dei Pellegrini).

La Via Francigena del Sud

Nel Medioevo molti pellegrini, dopo aver raggiunto Roma, proseguivano il cammino verso i porti pugliesi per l’imbarco in Terra Santa. Si andava così formando la Via Francigena del Sud, via gerosolomitana (verso Gerusalemme) oppure via romea per chi la percorreva in senso opposto.

La rocca di Paliano, in posizione strategica, a predominio su di una antica via di transito, mercantile e militare, nonché di transumanza, era uno dei passaggi obbligati per chi transitava dalle terre marsicane verso sud o verso ovest, e viceversa. Qui nel Medioevo i Templari fondarono un’importante “mansione” che offriva anche ospitalità ai pellegrini di passaggio, offrendo loro cibo, assistenza e protezione.

Oggi, grazie a un lavoro durato anni, è possibile rimettere i piedi sulle tracce degli antichi pellegrini, ripercorrere strade ricchissime di storia e ritrovare ogni sera, il sapore e il senso dell’ospitalità di un tempo.

Il “Cammino Via Prenestina”, messo a punto dalla Fondazione Percorsi Giubilari, percorre un continuo saliscendi tra strade asfaltate secondarie, strade campestri, sentieri, in un’area non densamente urbanizzata, caratterizzata da un paesaggio ondulato, vario e piacevole. Il percorso inizia nell’area a sud di Paliano, in corrispondenza del Colle Gianturco, dove è vissuta Santa Maria Goretti, si prosegue per un tratto di campagna praticamente incontaminato e si raggiunge la cappellina rupestre della Madonna di Zancati ed il Convento dei Frati Passionisti, fondato nel 1775 da S. Paolo della Croce, a Santa Maria di Pugliano; da qui si prosegue verso il centro storico di Paliano. Scesi nel fondovalle s’imbocca la Via Prenestina, in direzione di Genazzano; superato il caratteristico abitato di Cave, s’incontra qualche tratto di antico acciottolato, e si arriva a Palestrina, dove si trova una delle sorprese più belle dell’intero percorso, con i meravigliosi mosaici del Tempio della Dea Fortuna. Il percorso prosegue tra strade asfaltate e carrozzabili sterrate verso Zagarolo e il Parco degli Acquedotti di Gallicano, un’area di grande suggestione. Superato il Castello di Passerano si prosegue verso l’area archeologica di Gabii , dove termina l’itinerario attualmente progettato. Il raccordo verso il centro di Roma, in corso di sviluppo, prevede l’ingresso nel centro da Porta Maggiore, e da qui prosegue verso San Giovanni in Laterano, il Colosseo, i Fori per terminare in Piazza San Pietro.

Il volo libero su Monte Scalambra

Per praticare il parapendio o deltaplano è senz’altro uno dei migliori posti nel Lazio, infatti il Monte Scalambra (1.420 mt) offre diversi punti di decollo naturali e un grande ed attrezzato atterraggio a La Forma che è un rione del paese di Serrone.

E’ bello anche semplicemente assistere ai voli e alle manifestazioni organizzate   dall’Associazione sportiva “Serrone Vola” nel periodo primavera-estate, in cui si possono apprezzare le acrobazie di questi funamboli dell’aria.

La Città Eterna

Soggiornare a Paliano è anche una valida alternativa per visitare Roma, perché dista solo 60 km, meno di un ora di macchina o di treno, partendo dalla stazione di Colleferro.

Potete quindi prenotare a Paliano, ove mediamente i prezzi delle strutture ricettive sono nettamente inferiori, e il mattino così partire alla volta della “Città Eterna”, ove poter trascorrere sicuramente una splendida giornata, per fare quindi rientro la sera e ritrovare un’atmosfera ospitale e rilassante.

La Ciociaria

La regione storica della Ciociaria, millenario ponte geografico tra Roma e Napoli, coincide quasi perfettamente con la provincia di Frosinone ed alcuni comuni delle province di Roma e Latina.

Una terra da scoprire e conoscere attraverso un viaggio nel passato tra storia, mito e leggenda. Borghi millenari cinti di mura ciclopiche come Alatri ed Arpino, patria di Cicerone, città medievali come Anagni, teatro dello schiaffo di papa Bonifacio VIII, Ferentino, Fumone e Veroli; oasi di monasteri come la celebre Abbazia di Montecassino, Terra di S. Benedetto, la cistercense Casamari e la Certosa di Trisulti.

Per coloro che amano la natura la Ciociaria è ricca di incantevoli paesaggi. Grotte e doline carsiche come quelle di Pastena e Collepardo, le Gole della Melfa, Riserve Naturali Regionali come il Lago di Posta Fibreno e la Cascata di Isola del Liri. Parchi Nazionali come il versante laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise.

Tante poi sono le manifestazioni folkloristiche, enogastronomiche e culturali che si svolgono durante l’anno e che potranno arricchire un soggiorno all’insegna del benessere e della buona cucina.

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